| >> La Location
Location dell'evento sarà la Fortezza Firmafede di Sarzana. Lorenzo il Magnifico entrò in Sarzana e subito ordinò che fosse abbattuta la vecchia fortezza per erigerne una nuova, grandiosa, segno questo della sua intenzione di tenere la città quale baluardo estremo della sua Signoria. I lavori procedettero a ritmo accelerato, sotto la guida di valenti ingegneri e le insegne della sua Casa furono apposte all'entrata quale simbolo di trionfo. Egli però morì cinque anni più tardi e il suo successore, Piero, la cedette a Carlo VIII, che passava col suo esercito proprio per la città. Ma, appena due anni più tardi, la città passò al Banco di San Giorgio. La pianta ben si vede nelle carte del Vinzoni e dell'Accinelli. Carlo VIII la fece ampliare dalla parte verso il mare e vi fece costruire una caserma, un corpo di guardia e altri due baluardi, in aggiunta ai quattro costruiti dai Fiorentini. Le pietre furono prese dalle cave di Ponzanello. Gli uomini di quel Comune si impegnarono a trasportarle fino alla Giarra Carcandola e i contadini di Sarzana a recarle sul posto d'impiego. I sei baluardi e il mastio furono dedicati ai Santi Bartolomeo, Girolamo, Francesco, Pietro, Martino, Barbara, Bernardino.
La Cittadella perdette gradualmente importanza con l'avvento delle armi da fuoco e per i mutamenti politici. Genova la tenne ad uso di carcere e tale rimase fino dopo la seconda guerra mondiale. Durante quest'ultima guerra molti cittadini vi trovarono riparo durante i bombardamenti e per alcuni anni vi rimasero, in condizioni assai precarie, gli sfollati ancora privi di un'abitazione decente. Ora (Ndr. 1994) essa è già stata in parte restaurata e, a lavori terminati, ospiterà in un ambiente idoneo e suggestivo enti culturali.
Fonte Comune di Sarzana
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